Molte persone considerano tutto il miele che viene posto in
commercio come un alimento naturale e quindi salutare. Purtroppo oggi la maggior parte del miele che viene
consumato proviene da ambienti inquinati, subisce processi di raffinazione e di
pastorizzazione, riducendo o perdendo le proprietà benefiche che lo
caratterizzano.
Per fortuna in Italia esistono ancora degli apicoltori che
hanno deciso di produrre il miele rispettando le api ed il consumatore, cioè
adottando il metodo dell’apicoltura biologica. A Cocconato in provincia di Asti, abbiamo conosciuto un
piccolo apicoltore (Apicoltura Beeo) che produce miele adottando i criteri del biologico. Teresa
e Francesco i gestori di questa struttura ci hanno accolto ed ospitato nella
loro azienda per farci conoscere i metodi di allevamento biologico delle api.
Francesco ci spiega innanzitutto che il suo ruolo come
apicoltore consiste sostanzialmente nel procurare alle api un ricovero, le cure
necessarie per il loro benessere, e vegliare sul loro sviluppo. In cambio raccoglie una discreta parte di quanto loro
producono, miele, polline, cera, pappa reale e propoli. Ci spiega poi come è
composto un alveare ed i ruoli dei componenti, dall’ape operaia ai fuchi, fino
all’ape regina.








