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venerdì 27 ottobre 2023

Fiera Internazionale del Tartufo d'Alba 2023 - 93' edizione

Rieccoci ad Alba per l’appuntamento annuale, dedicato al re dei funghi, che si svolgerà dal 7 ottobre per terminare poi il 3 dicembre 2023.

Ad Alba per questo evento, in provincia di Cuneo – Piemonte, ci siamo già stati ma a differenza delle volte precedenti, quando abbiamo in pratica quasi solo “sniffato” il tartufo, questa volta la parola d’ordine è degustazione.

Le prime testimonianze sull’uso del tartufo in cucina, risalgono all’epoca romana. Già gli antichi romani li consideravano un alimento prelibato tanto da usarli come ingrediente principale in diverse ricette. Non da meno i faraoni egizi, che ne apprezzavano gusto e proprietà afrodisiache. Un racconto affascinante narra che, secondo la mitologia greca, il tartufo nacque dall’incontro di acqua e terra con un fulmine. Si dice che Zeus, colpito dalla bellezza di una ninfa, le lanciò un fulmine per attirare la sua attenzione. Sbagliò il bersaglio però, e colpì il terreno dando vita al primo tartufo...

martedì 26 settembre 2023

CHEESE 2023 a Bra, Italy

Dopo tutto il tempo perso a causa del COVID, possiamo rincontrare i vecchi amici e fare nove conoscenze alla fiera internazionale del formaggio. CHEESE 2023 svolta a Bra dal 15 al 18 settembre. Per noi questa era la quarta vista (senza contare i passaggi a Terra madre, Salone del Gusto Slow Food), questa edizione è la 14' - quindi per noi nessuna aspettativa particolare. Ma avere pensieri del tipo "ma va! è sempre lo stesso" è un grande errore perché ogni volta c'è qualcosa che ti sorprende. Ecco perché questa volta scrivo solo di alcune "scoperte", tutto il resto ve lo raccontano le mie foto.

lunedì 14 giugno 2021

Boccadasse, costa ligure, costa di levante e costa … caro. Un borgo marinaro immutato nel tempo

https://mondodivinoit.blogspot.com/2021/06/boccadasse-costa-ligure.html#rus
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Se diciamo di essere a Genova rischiamo di non essere creduti. Percorrendo il lungo mare di corso Italia, la passeggiata dei genovesi, si giunge alla chiesa di Sant’Antonio da Padova, da qui comincia Boccadasse.

Boccadasse è un borgo marinaro del quartiere di Albaro a Genova. Questo piccolo borgo è rimasto immutato nel tempo, oggi lo possiamo vedere come si presentava cento o duecento anni fa. La sola differenza è che alcune delle case dei pochi pescatori rimasti, si sono trasformate in ristoranti, trattorie, gelaterie, case vacanza ecc. ecc., rendendolo un luogo vivo e vitale.

Il nostro obiettivo, come sempre, è abbinare il relax di un fine settimana al mare alla ricerca di nuovi locali che possano gratificare il nostro palato con nuovi sapori, e come la missione di WGG impone spendere il giusto. Così appena arrivati, da buona guida enogastronomica, ci infiliamo tra i viottoli di mare o come dicono a Genova tra i “creuza de ma”, alla ricerca del posto ideale.





sabato 18 luglio 2020

I piatti de Sol Levante. Sushi e non solo | Блюда страны Восходящего Солнца. Суши и не только

Sushi dal forno a San-Pietroburgo
https://mondodivinoit.blogspot.com/2020/07/i-piatti-de-sol-levante-sushi-e-non-solo.html#rus
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Siamo in estate, il caldo ci porta alla ricerca di piatti freschi e leggeri. In alternativa alle pur gradevoli insalate di riso o pasta, capresi e prosciutto e melone, ritengo che il Sol Levante ci possa venire in aiuto. Oggi 18 luglio è il compleanno della mia sorellina. Anche se il più delle volte lei non mangia ne carne ne pesce, le dedico questo articolo perchè è fresca, leggera e carina come questa pietanza. 

Pur essendo il simbolo della cucina nipponica il “Sushi” ha come punto di partenza la Cina. Secondo gli storici l'origine di questa preparazione risale al IV secolo, quando nel sud est asiatico era usanza conservare il pesce, dopo averlo eviscerato e salato, mettendolo nel riso cotto. La fermentazione acida che si creava permetteva di conservarlo anche per mesi, si consumava poi solo il pesce eliminando il riso. Questa tecnica è arrivata poi in Giappone, dove è stata rielaborata più volte fino ad ottenere l’attuale Sushi.

Non ero un grande amante di sushi finchè non l'ho assagiato a San-Pietroburgo (Russia). Mi hanno stupito i Roll caldi coperti da un'esotica salsa al formaggio, ma anche quelli tradizionali erano buonissimi. Vista la quantità, erroneamente, mi sono preoccupato per il conto, ma sono rimasto sorpreso per la seconda volta perchè la cifra è risultata modesta. Ho pensato: va bene, aspetto un paio d'ore - se il mio stomaco non mi da sorpese (il sushi è l'ultimo cibo col quale avrei voluto avere problemi durante un viagio all'estero) sarò veramente felice. Ma non quella sera e neanche la successiva la mia pancia non ha "detto" niente tranne "ne voglio ancora". Da allora quardo alle "susherie" italiane con una diversa attenzione. Per darvi un po' di coraggio vi racconto di questa interessante preparazione.

lunedì 16 marzo 2020

Bagna Cauda Day 2019. Oltre 15.000 Fujot accesi | Банья Кауда Дэй 2019 в Асти


https://mondodivinoit.blogspot.com/2020/03/bagna-cauda-day-2019-oltre-15000-fujot.html#rus
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In questi giorni di restrizioni, dovute al decreto “Io Resto a Casa” che osservo e condivido, cosa ci aiuta a restare in contatto con il mondo e a sentirci un po' meno soli? La tecnologia, vero? Possiamo condividere con gli alrti i nostri ricordi più belli che abbiamo avuto nei tempi precedenti e anche le ricette che ci aiutano a resistere nel periodo dell'influenza. Ecco perche scelgo di raccontarvi del “Bagna Cauda Day” che come ricordo corrisponde a tutti e due gli obbiettivi.

Per chi ancora non la conoscesse, la Bagna Cauda è una salsa calda i cui unici  ingredienti sono l’aglio, acciughe sotto sale e l’olio. Si mangia intingendoci verdure di stagione crude e cotte. Viene servita in appositi pentolini di coccio i “Fujot” che alla base ospitano una candeletta per mantenere la salsa sempre in temperatura. Un piatto tipico e antico piemontese che raccoglie intorno alla tavola persone da tutto il mondo. Incredibile come questa semplice preparazione sia arrivata e sia apprezzata ovunque. 

La manifestazione, chiamata Bagna Cauda Day, dura tre giorni e si svolge verso la fine di novembre. Non solo ad Asti (il cuore della manifestazione) e in Piemonte, ma anche nel resto d’Italia e del globo. Per la settima volta in 150 locali che aderiscono all’iniziativa si sono ritrovati 12.000 appassionati, tra questri ci siamo anche noi perchè cone guida enogastronomica non potevamo mancare.

Negli inverni scorsi la Bagna Cauda non ce la siamo mai fatta mancare, ma al “Bagna Cauda Day” è la nostra prima volta. Scegliamo di non andare in Russia (Ristorante Officina a Mosca), in Argentina, Cina o Giappone ma proprio nell'epicentro. Siamo ad Asti nelle “Antiche Cantine di Palazzo Gazelli”, dove lo Chef stellato Andrea Ribaldone si è cimentato in una Bagna Cauda a” Semaforo Rosso”.

Un consiglio: se intendete partecipare a questa manifestazione non aspettate l’ultimo minuto per prenotare. I posti – 16.000 per l’edizione 2019 – sono andati a ruba.

sabato 29 febbraio 2020

Cose da assaggiare a Praga. Weekend lungo con cinque bontà | Что попробовать в Праге за длинный уикенд

Praga Ponte Carlo "Karluv Most" sul fiume Moldava
https://mondodivinoit.blogspot.com/2020/02/cose-da-assaggiare-praga-weekend-lungo.html#rus
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Detta anche Città delle cento torri, Città d’oro e La madre delle città, Praga è un centro culturale e turistico di fama mondiale. È considerata la “capitale europea della magia”, ed è uno dei vertici del Triangolo della Magia Bianca con Torino e Lione. Il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Un breve viaggio gastronomico se ben organizzato può dare i suoi frutti.

Di seguito consigli utili:

1. Se optate per un viaggio individuale, non gruppo organizzato, inutile scegliere un hotel stellato per utilizzarlo come Bed&Breakfast.

2. Scegliere come base una zona ben servita dai mezzi pubblici, in modo da facilitare gli spostamenti verso le vostre mete.

domenica 9 giugno 2019

“Pescheria e Friggitoria Franca Stelin”: Una vita dedicata ai pescetariani | Где в Лигурии лучшее фритто-мисто, или, Одна жизнь, посвященная рыбоедам

Con Ines (a destra) e Roberta della pescheria/friggitoria
 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/06/una-vita-dedicata-ai-pescetariani.html#rus
Riuscite ad immaginare una persona positiva, socievole appassionata di lingue straniere? E' facile vero? Secondo voi cosa sceglie questa persona come occupazione principale? Guida turistica? Nooooo. Traduzione di testi? Nooooo. Potrebbe essere il giornalismo? Neanche. Anch'io non avrei mai indovinato se non in questo caso. Come guida enogastronomica non so mai prima cosa posso trovare sui miei "sentieri" professionali.

A mio parere chi ha soggiornato in Liguria e non ha mai assaporato un fritto misto di pesce, è come se non ci fosse mai stato. Come andare a Firenze e ignorare il panino con il Lampredotto o ad Asti e non prendere in considerazione la Bagna Cauda.

Di fritto misto, ne sono sempre alla ricerca. Anche questa volta arrivato in Riviera di Ponente, precisamente a Celle Ligure (Savona), mi guardo un po' attorno alla scoperta del “posto giusto”. Come sapete, la missione di WGG è di individuare il locale particolare ma soprattutto il locale dove ci sia un rapporto qualità/prezzo ottimo. Ma non solo. Questa storia sarà interessante non solo per chi ama il "fritto misto", studia le tradizioni culinarie delle regioni Italiane o è in grado di valutare lo street food (e take away), ma per chi si interessa di storie familiari di piccole imprese e di esempi di autorealizzazione delle persone.

venerdì 22 febbraio 2019

Agriturismo in Crimea: UPPA WINERI - La cantina di Pavel Shvetc | Агротуризм в Крыму. Винодельня Павла Швеца

La Crimea sviluppa il suo agriturismo. Come di consueto un nostro agente è andato sulle alture vicino Sebastopoli per trasmetterci un bell esempio | #Крым развивает агротуризм. Как обычно мы попросили нашего агента отправиться в крымские горы под Севастополем и рассмотреть один из лучших примеров. #Crimearussa #locali #produttori #vino #WGG #uppawinari


mercoledì 9 gennaio 2019

Cucina cubana. Un mistero da scoprire | Кубинская кухня. Тайна, которую стоит разгадать

 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/01/cucina-cubana-un-mistero-da-scoprire.html#rus
Hola amigos! sembrava scherzassimo o almeno tutto è cominciato come uno scherzo, dicendoci che sarebbe stato utile che WGG allargasse i suoi orizzonti. Così abbiamo cominciato a sognare di andare oltre oceano, non che in Europa non ci sia più niente da scoprire — anzi, ma per dare un po' di aria fresca a noi e al nostro progetto.

Ricordate che nel 2016 sono rimasto sorpreso da un ristorante cubano a... San-Pietroburgo (Russia). Quindi mi ci sono voluti due anni e mezzo per prendere la decisione di andare con la mia metà (non con quella nella foto però) proprio a Cuba. Come un bel sogno che si realizza, dopo quasi ventiquattrore di viaggio, le parole che immaginavamo di sentire durante le nostre dissertazioni le udiamo veramente: "Hola amigos! Bienvenidos a Cuba!"

Il pasto in aereo
In Plaza de la Revolucion
Edificio coloniale all'Avana

venerdì 28 settembre 2018

Terra Madre Salone del Gusto 2018 - Food for Change

Con Carlo Petrini il giorno di apertura
 https://mondodivinoit.blogspot.com/2018/09/terra-madre-salone-del-gusto-2018-food.html#rus
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L'edizione 2018, la dodicesima, si è conclusa con la sfilata che ha coinvolto i delegati dei 150 paesi del mondo partecipanti, Food for Change è stato il tema di questa edizione, la campagna di sensibilizzazione di Slow Food.

Il cibo come strumento per avviare una pacifica rivoluzione per ribaltare il modello attuale di sfruttamento e tornare a dare al cibo il giusto valore, cercando di stimolare e favorire il cambiamento delle abitudini alimentari delle persone.

Quest'anno abbiamo avuto la possibilità di assistere ed in qualche modo partecipare anche all'allestimento degli stands. E' stata un esperienza interessante vedere i padiglioni del Lingotto Fiere spogli, piano piano trasformarsi negli ambienti che avrebbero poi ospitato gli espositori e accolto i 220.000 visitatori giunti da ogni dove.

venerdì 4 maggio 2018

Produrre qualità è una scelta. Il vino di Ca’d’Abruzzo

 "...terra fertile della spiga di Cecere, ancor più di uva..." Così Ovidio descriveva la sua terra d'Abruzzo, a dimostrare dell'antico rapporto che lega la vite a questa verde terra.

Come produzione di vino meno nota di altre regioni italiane, l’Abruzzo rappresenta una delle zone storicamente più vocate alla coltivazione della vite. Oltretutto negli ultimi anni ha fatto un vero e proprio salto di qualità, tanto che oggi i vini abruzzesi sono apprezzati dal mercato nazionale ed internazionale.

Da un' idea di un imprenditore russo, appassionato di vini, e grazie ad una buona politica locale nasce pochi anni fa a Fara Filiorum Petri in provincia di Chieti, una super cantina che raccoglie la produzione di uva da vino locale guidando i produttori del posto nell’allevamento delle viti e vinificando in purezza il loro prodotto utilizzando al minimo i solfiti.

sabato 11 febbraio 2017

La Sardegna e i suoi vini | Сардиния и её вина

Foto da >>
 http://mondodivinoit.blogspot.com/2017/02/la-sardegna-e-i-suoi-vini.html#rus
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Dedico questo articolo
agli amici sardi e particolarmente
Marco Loi e Roberto Pusole

Uno dei miei primi post pubblicati su F.B. riguardava proprio un vino sardo, ricordo che riscosse un buon numero di "mi piace" messi da estimatori di questo prodotto.

Quando siamo in giro per sagre e feste riguardanti la gastronomia italiana, ho notato che i vini proposti (in abbinamento alle preparazioni gastronomiche offerte) sono rigorosamente regionali o al massimo provenienti dalle regioni confinanti. Questo è più che nornale e legittimo trovandoci in fiere che promuovono il prodotto locale. Mentre nelle manifestazioni a livello nazionale tipo Slow Food, la carta dei vini propone bianchi, rossi, rosè, vini dolci e "bollicine" provenienti da tutta Italia.

Sfogliando la carta dei vini dell'ultima edizione di Terra Madre 2016 apprendo con piacere che sono proposte in degustazione oltre 800 etichette italiane, ma è con rammarico che mi accorgo che i vini sardi sono poco presenti. Eppure la Sardegna vanta una tradizione vitivinicola millenaria e ad oggi si contano ben 19 D.O.C., un D.O.C.G. e numerosi I.G.T. (fonte Wikipedia).

Parlando con chi ha visitato la Sardegna mi viene spontaneo chiedere cosa ha apprezzato di più dell'isola. Si finisce col parlare di spiagge, mare, sole e per quanto riguarda l'offerta enologica ricordano con entusiasmo il Cannonau ed il Vermentino. E gli altri vini? Non vengono presi in considerazione o non vengono proposti.

sabato 17 dicembre 2016

Wanted! Gran Torino — un vermouth prodotto dal 1861 ma... nessuno l'ha visto | Разыскивается! Гран Торино — вермут, выпускаемый с 1861 года, который туринцы не знают


 http://mondodivinoit.blogspot.com/2016/12/wanted-gran-torino-un-vermouth-prodotto.html#rus
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Tutto è cominciato per caso quasi per scommessa, le sfide mi sono sempre piaciute e anche questa l'ho accettata volentieri. Nessuna pista da seguire, nessun testimone, solo un indizio un racconto letto in un sito web e un nome. Come è possibile far parlare tanto di se e poi sparire, svanire nel nulla senza lasciare traccia. E' ora di vestire i panni dell'investigatore e far luce su questa misteriosa vicenda.

Se mia moglie non leggesse testi riguardanti business e attività economiche, probabilmente non sarei mai venuto a conoscenza della sua esistenza. Mi riferisco al protoganista del romanzo di Ernesto Ferrero, un vermouth, il "Gran Torino: Storia di una passione italiana dal 1861" (Leggere), pubblicata a Milano nel 2013. Non conosco questo tipo di vermouth, eppure a casa una bottiglia di vermouth di una o dell'altra marca, dolce o secco da offrire agli ospiti c'è sempre stata. Cosa piu strana è che nessuno tra le mie conoscenze, di livelli sociali e grado di istruzione diversi, famiglie torinesi vecchie e nuove non ne abbia mai sentito parlare sebbene sia nato e commercializzato proprio qui, a Torino.

lunedì 26 settembre 2016

Terra Madre Salone del Gusto 2016

Sito
Anche quest’anno Torino dal 22 al 26 settembre ospita Terra Madre Salone del Gusto. In occasione del ventesimo compleanno la manifestazione non si svolge nel consueto polo fieristico ma in alcuni dei luoghi più belli e importanti della città.

Il cuore dell’appuntamento è al Parco del Valentino con espositori nazionali ed internazionali. Piazza Castello, Palazzo Reale, via Roma, piazza San Carlo, piazzale Valdo Fusi e la Reggia di Venaria ospitano i restanti espositori. Il centro cittadino è comunque quasi totalmente coinvolto.

venerdì 1 luglio 2016

Verona città dell'amore ma non solo | Верона — город любви и не только

Piazza delle Erbe

Panorama dalla Torre dei Lamberti

Una gastronomia
 http://mondodivinoit.blogspot.com/2016/07/verona-amore-e-cucina.html#rus
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Romantica città, Verona è conosciuta nel mondo per la storia di due sfortunati amanti che ispirarono la più famosa opera di William Shakespeare, Giulietta e Romeo, tratta da uno scritto di Luigi da Porto. Shakespeare non è mai stato a Verona, probabilmente ha sentito questa storia in un bar inglese, frequentato da numerosi commercianti italiani che si raccontavano tra loro storie dei loro borghi.

martedì 16 giugno 2015

Impariamo a gustare. Degustazione di Dolcetto | Учимся дегустировать. Вино Dolcetto

Il nome non deve trarre in inganno non si tratta di un vino dolce, a dispetto del suo nome i vini prodotti con le uve Dolcetto sono secchi e asciutti, dal sapore leggermente amarognolo.

Questo vino deve il suo nome allo spiccato gusto dolce degli acini dell'uva con cui viene prodotto, un tempo veniva consigliato il consumo dell'uva Dolcetto a tutte quelle persone che soffrivano di disturbi di stomaco proprio a causa della sua dolcezza e della ridotta acidità. 

Il vitigno è coltivato nel basso Piemonte, nelle provincie di Asti, Cuneo, Torino, ed Alessandria. A seconda delle zone di produzione assume fragranze diverse e si presenta sotto diverse tipologie: Dolcetto d'Alba, Dolcetto d'Asti, di Dogliani, di Acqui, di Diano d'Alba, d'Ovada, ultimamente si sono aggiunti i Dolcetto del Pinerolese, delle Langhe e Monferrato, e dei Colli Tortonesi.

Come le volte precedenti la degustazione è guidata dal Prof. Umberto Genova, la selezione dei vini DOC da lui studiata per noi è composta da:  Dolcetto d'Asti del 2014, Dolcetto d'Ovada  del 2013, Dolcetto d'Acqui del 2013, Dolcetto d'Alba 2013, Dolcetto di Diano d'Alba DOCG del 2012, e un  Dogliani DOCG del 2013. Tutti vinificati in purezza.

venerdì 22 maggio 2015

Degustazione di vini Barbera del Piemonte | Дегустация вин сорта Барбера, Пьемонт

La selezione dei vini Barbera
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Ci siamo, dopo tanta teoria nell'aula dell'Università Popolare di Torino seguendo il corso "Vino, Olio, Formaggi e Salumi", passiamo in altra sede alla pratica di degustazione guidati dal Prof. Umberto Genova. Protagonista della serata la Barbera, come più famigliarmente viene chiamata.

In Piemonte le zone storiche del Barbera sono il Monferrato, dove la Barbera è nata, la provincia di Asti con la relativa DOCG Barbera d’Asti e le Langhe dove abbiamo la DOC Barbera d’Alba.

Tipicamente piemontese la Barbera è un vino ricavato dall’omonimo vitigno, il più diffuso nella nostra regione tra quelli a bacca rossa. Vino piacevole dal colore intenso, profumi di frutti rossi e quel tanto di spezie lo rendono intrigante, i tannini non sono troppo agressivi, se giovane l'acidità è elevata.

Abbiamo a nostra disposizione una selezione di vini Barbera prodotti nel Comune di Vinchio, e una Barbera d'Alba, scelti e selezionati per noi dal Docente del corso. Vinchio è un piccolo comune in provincia di Asti immerso nelle colline coltivate a vigneti che si trovano tra le Langhe e il Monferrato, fra i vini prodotti spicca appunto la Barbera.

domenica 10 maggio 2015

In seguendo un Campione. Brunello di Montalcino | В погоне за чемпионом. Брунелло ди Монтальчино

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Internet ormai puo offrirci di tutto, abbiamo tutto o quasi alla portata di un clik, come si usa dire. Se si ha la possibiità possiamo ricevere ogni genere di alimento in commercio e gustarlo comodamente a casa nostra.  Tutto o quasi dicevo, il piacere di scoprire e gustare direttamente sul posto di produzione è qualcosa di unico. 

E' assolutamente un'altra cosa vedere di persona la passione del produttore nel farti conoscere i suoi prodotti, avvertire l'atmosfera che si crea nei luoghi d'origine, sentire i profumi presenti nell'aria che contribuiscono ad esaltare i gusti ed i sapori di quanto ci viene offerto., capire come nascono i "fuoriclasse".

martedì 28 aprile 2015

Gelatina "Granataèvinto" in onore della vittoria della squadra del Torino calcio sulla Juventus - la vittoria che si aspettava da 20 anni | Желе "Гранатаэвинто" в честь победы команды Турина над Ювентусом - победы, которую ждали 20 лет

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26.04.2015 c'è stato un grande avvenimento. A Torino allo Stadio Olimpico dopo 20 anni la squadra del Torino ("Torino calcio") ha vinto la "Juventus" (l'altra squadra di Torino). 

Come vero torinese non posso ignorare questo evento, e come  autore di blog enogastronomico ho dedicato al Toro un nuovo dessert a base di vino rosso. E' un ottima gele' di vino aromatizzato molto rinfrescante dopo un pranzo abbondante.

sabato 7 marzo 2015

Barolo Chinato e cioccolato a Palazzo Barolo

Nei primi giorni di marzo 2015, a Palazzo Barolo, ho avuto la possibilità di partecipare ad una visita giudata che mi ha permesso di ammirare le sale del palazzo da poco restaurate, animate da balli e rappresentazioni in costumi settecenteschi ed ottocenteschi,  ma ancor di più di partecipare ad una degustazione di Barolo chinato presentato dall' Enoteca Regionale del Barolo, con la partecipazione di 20 produttori.

Il Barolo chinato, è stato abbinato a del cioccolato preparato da cinque maestri cioccolatieri, e per finire una squisita tazza di te gustata in una splendida sala ottocentesca.