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sabato 18 luglio 2020

I piatti de Sol Levante. Sushi e non solo | Блюда страны Восходящего Солнца. Суши и не только

Sushi dal forno a San-Pietroburgo
https://mondodivinoit.blogspot.com/2020/07/i-piatti-de-sol-levante-sushi-e-non-solo.html#rus
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Siamo in estate, il caldo ci porta alla ricerca di piatti freschi e leggeri. In alternativa alle pur gradevoli insalate di riso o pasta, capresi e prosciutto e melone, ritengo che il Sol Levante ci possa venire in aiuto. Oggi 18 luglio è il compleanno della mia sorellina. Anche se il più delle volte lei non mangia ne carne ne pesce, le dedico questo articolo perchè è fresca, leggera e carina come questa pietanza. 

Pur essendo il simbolo della cucina nipponica il “Sushi” ha come punto di partenza la Cina. Secondo gli storici l'origine di questa preparazione risale al IV secolo, quando nel sud est asiatico era usanza conservare il pesce, dopo averlo eviscerato e salato, mettendolo nel riso cotto. La fermentazione acida che si creava permetteva di conservarlo anche per mesi, si consumava poi solo il pesce eliminando il riso. Questa tecnica è arrivata poi in Giappone, dove è stata rielaborata più volte fino ad ottenere l’attuale Sushi.

Non ero un grande amante di sushi finchè non l'ho assagiato a San-Pietroburgo (Russia). Mi hanno stupito i Roll caldi coperti da un'esotica salsa al formaggio, ma anche quelli tradizionali erano buonissimi. Vista la quantità, erroneamente, mi sono preoccupato per il conto, ma sono rimasto sorpreso per la seconda volta perchè la cifra è risultata modesta. Ho pensato: va bene, aspetto un paio d'ore - se il mio stomaco non mi da sorpese (il sushi è l'ultimo cibo col quale avrei voluto avere problemi durante un viagio all'estero) sarò veramente felice. Ma non quella sera e neanche la successiva la mia pancia non ha "detto" niente tranne "ne voglio ancora". Da allora quardo alle "susherie" italiane con una diversa attenzione. Per darvi un po' di coraggio vi racconto di questa interessante preparazione.

lunedì 16 marzo 2020

Bagna Cauda Day 2019. Oltre 15.000 Fujot accesi | Банья Кауда Дэй 2019 в Асти


https://mondodivinoit.blogspot.com/2020/03/bagna-cauda-day-2019-oltre-15000-fujot.html#rus
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In questi giorni di restrizioni, dovute al decreto “Io Resto a Casa” che osservo e condivido, cosa ci aiuta a restare in contatto con il mondo e a sentirci un po' meno soli? La tecnologia, vero? Possiamo condividere con gli alrti i nostri ricordi più belli che abbiamo avuto nei tempi precedenti e anche le ricette che ci aiutano a resistere nel periodo dell'influenza. Ecco perche scelgo di raccontarvi del “Bagna Cauda Day” che come ricordo corrisponde a tutti e due gli obbiettivi.

Per chi ancora non la conoscesse, la Bagna Cauda è una salsa calda i cui unici  ingredienti sono l’aglio, acciughe sotto sale e l’olio. Si mangia intingendoci verdure di stagione crude e cotte. Viene servita in appositi pentolini di coccio i “Fujot” che alla base ospitano una candeletta per mantenere la salsa sempre in temperatura. Un piatto tipico e antico piemontese che raccoglie intorno alla tavola persone da tutto il mondo. Incredibile come questa semplice preparazione sia arrivata e sia apprezzata ovunque. 

La manifestazione, chiamata Bagna Cauda Day, dura tre giorni e si svolge verso la fine di novembre. Non solo ad Asti (il cuore della manifestazione) e in Piemonte, ma anche nel resto d’Italia e del globo. Per la settima volta in 150 locali che aderiscono all’iniziativa si sono ritrovati 12.000 appassionati, tra questri ci siamo anche noi perchè cone guida enogastronomica non potevamo mancare.

Negli inverni scorsi la Bagna Cauda non ce la siamo mai fatta mancare, ma al “Bagna Cauda Day” è la nostra prima volta. Scegliamo di non andare in Russia (Ristorante Officina a Mosca), in Argentina, Cina o Giappone ma proprio nell'epicentro. Siamo ad Asti nelle “Antiche Cantine di Palazzo Gazelli”, dove lo Chef stellato Andrea Ribaldone si è cimentato in una Bagna Cauda a” Semaforo Rosso”.

Un consiglio: se intendete partecipare a questa manifestazione non aspettate l’ultimo minuto per prenotare. I posti – 16.000 per l’edizione 2019 – sono andati a ruba.

sabato 6 aprile 2019

Eat-parade dedicata al giorno internazionale della zuppa. Le dieci zuppe più gettonate della mia cucina

https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/04/dieci-zuppe-russe-piu-buone.html#rus
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Se non è zuppa… è pan bagnato. Come recita il proverbio di primo acchito potrebbe sembrare che con il termine minestra o zuppa si indichi la stessa cosa, ma non è così. La zuppa è “mondiale” cioè non c’è nazione dove non si prepari una zuppa, dai paesi più caldi a quelli più freddi e proprio in questi giorni si è celebrata la giornata della zuppa. Dunque ora vi invito sul nostro ponte culturale gastronomico, dopo di che ci “trasferiremo” nella mia cucina.

A mio avviso inserirei questo piatto tra quelle preparazioni definite “Comfort Food”, cioè che indicano quei sapori che ci regalano un’emozione, il ricordo di un sapore dell’infanzia. Un piatto che prepariamo per farci del bene, perché il più delle volte è semplice e composto con ingredienti genuini. Il mio intento come Wine Gastronomic Guide è di far conoscere agli amanti della gastronomia e a chi mi segue da Russia e Italia le preparazioni più classiche e tradizionali di questo piatto e le differenze che possiamo trovare nei due paesi.

martedì 5 marzo 2019

Una sfida con me stesso. Cucina della Crimea: Lagman o Shurpa? | Вызов самому себе. Крымская кухня: шурпа или лагман?



 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/03/cucina-della-crimea-shurpa-o-lagman.html#rus
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Oggi mi sento determinato. Dopo quei giorni memorabili in cui si è svolta a Torino la tappa della competizione internazionale "Bocuse d'Or" non trovo pace. Giovani chef della penisola della Crimea (Russia) con la loro cucina mi hanno inflluenzato. Come mai? Perchè sembra che sia vicina alla cucina sarda ma allo stesso tempo è assolutamente diversa.

Siccome conosco due persone originarie della Crimea, ho già avuto la possibilita di assaggiare alcuni piatti. Tra questi ricordo bene le melanzane stufate con peperoni, pomodoro e cipolla, i peperoni ripieni di carne e riso, i manifici chebureki, samosa e grandi torte salate.

Come in Italia nei luoghi più vicini al mare amano friggere le triglie e fare diversi piatti con frutti di mare. Ma anche una zuppa che preparano con l'agnello, verdure e pasta fresca. Sembra che sia semplice ma non lo è per niente. Devo prima decidere cosa cucinare - Shurpà o Lagman. Dicono che questi due nomi corrispondono ad un unico piatto ma...

La cucina originaria della Crimea è la cucina tartara nata nella pianura ed è imperniata principialmente sulla carne di agnello e spianate di pane. Invece lungo la costa si coltiva più verdura, quindi altri popoli che si sono stabiliti in Crimea hanno contribuito alla formazione della moderna cucina della penisola. Quindi, possiamo dire che la cucina tatara rimane autentica, e la moderna cucina della Crimea è una miscela unica di culture gastronomiche. Per non confondermi ho imparato questo:

- Lagman è una zuppa a base di brodo di agnello (presente anche nella cucina uzbeka) con patate, cipolla, carote, spezie e pasta fresca;
- Shurpa - è una zuppa densa, quasi come una salsa, a base di agnello con carote, peperoni, cipolla, pomodoro, sedano, spezie. aglio, prezzemolo (o coriandolo e aneto) e pasta fresca.

Preparo la variante numero due, ecco gli ingredienti.

mercoledì 9 gennaio 2019

Cucina cubana. Un mistero da scoprire | Кубинская кухня. Тайна, которую стоит разгадать

 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/01/cucina-cubana-un-mistero-da-scoprire.html#rus
Hola amigos! sembrava scherzassimo o almeno tutto è cominciato come uno scherzo, dicendoci che sarebbe stato utile che WGG allargasse i suoi orizzonti. Così abbiamo cominciato a sognare di andare oltre oceano, non che in Europa non ci sia più niente da scoprire — anzi, ma per dare un po' di aria fresca a noi e al nostro progetto.

Ricordate che nel 2016 sono rimasto sorpreso da un ristorante cubano a... San-Pietroburgo (Russia). Quindi mi ci sono voluti due anni e mezzo per prendere la decisione di andare con la mia metà (non con quella nella foto però) proprio a Cuba. Come un bel sogno che si realizza, dopo quasi ventiquattrore di viaggio, le parole che immaginavamo di sentire durante le nostre dissertazioni le udiamo veramente: "Hola amigos! Bienvenidos a Cuba!"

Il pasto in aereo
In Plaza de la Revolucion
Edificio coloniale all'Avana

venerdì 2 marzo 2018

Bagna Cauda piemontese: una storia di contrabbando e di una deliziosa salsa

 https://mondodivinoit.blogspot.com/2018/02/bagna-cauda-piemontese.html#rus
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Della Bagna Cauda, tradotto dal piemontese, Salsa Calda, oramai tutti sappiamo tutto, quindi giusto un accenno per rinverdire le nostre conoscenze.
C'è da chiedersi come le acciughe siano arrivate, diffuse e utilizzate nella cucina piemontese. Si racconta che molti commercianti di sale per evitare i dazi su questo bene prezioso, mettessero nell'ultimo strato del barile di sale le acciughe sotto sale per ingannare i controllori.

 Rendendosi poi conto che anche questo prodotto poteva essere venduto con un buon guadagno, molti per evitare i rischi del contrabbando del sale, si dedicarono al commercio delle acciughe, diffondendo questi pesci azzurri in tutto il Piemonte.

Ecco perchè alcune delle ricette piemontesi hanno come base l'acciuga, tra queste appunto la Bagna Cauda.

domenica 30 aprile 2017

Street Food: un metodo perfetto per assaggiare in Italia le meraviglie della gastronomia e non andare in bancarotta | Уличная еда - идеальный способ попробовать много вкусностей в Италии и не обанкротиться

Cartoccio di fritto misto a Slow Fish Genova (c)
 http://mondodivinoit.blogspot.com/2017/04/street-food-un-metodo-perfetto-per.html#rus
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Seguendo il pensiero che ha ispirato il progetto WGG, cioè ottenere sempre un buon rapporto qualità/prezzo, ritengo opportuno parlare di Street Food. Probabilmente molti ritengono che si tratti di un fenomeno di tendenza o moda, ma alle spalle di questo tipo di ristorazione c’è un accurata ricerca di vecchie tradizioni culinarie regionali.

Lo Street Food fa parte di quel fenomeno chiamato “cibo informale” che ci permette di mangiare in maniera più rapida e meno costosa rispetto ad un ristorante. Utilizzando materie prime considerate “povere” vengono rispolverati e proposti piatti della tradizione italiana oggi non più preparati o quasi introvabili nei menù della classica ristorazione.

lunedì 10 aprile 2017

Fiori Eduli in Cucina – un ritorno alle origini | Съедобные цветы в кулинарии – возвращение к истокам


 http://mondodivinoit.blogspot.com/2017/04/fiori-eduli-in-cucina.html#rus
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Chi di noi non ha un fiore in cucina? Credo e spero siano pochi. Chi dedica il suo tempo tra i fornelli preparando pietanze appetitose per rifocillare e soddisfare il corpo ed i sensi dei suoi cari, è da considerare come il "fiore" della casa.

Oggi però vi voglio parlare di un altro tipo di fiore, i fiori eduli, che possiamo inserire nei nostri piatti e consumare tranquillamente. I fiori commestibili sono ricchi di sostanze minerali, ad esempio viole, garofani e crisantemi sono ricchi di potassio, inoltre contengono flavonoidi e carotenoidi che ne determinano il colore. Alcuni sono speziati, altri fragranti o dal sapore erbaceo.

lunedì 26 settembre 2016

Terra Madre Salone del Gusto 2016

Sito
Anche quest’anno Torino dal 22 al 26 settembre ospita Terra Madre Salone del Gusto. In occasione del ventesimo compleanno la manifestazione non si svolge nel consueto polo fieristico ma in alcuni dei luoghi più belli e importanti della città.

Il cuore dell’appuntamento è al Parco del Valentino con espositori nazionali ed internazionali. Piazza Castello, Palazzo Reale, via Roma, piazza San Carlo, piazzale Valdo Fusi e la Reggia di Venaria ospitano i restanti espositori. Il centro cittadino è comunque quasi totalmente coinvolto.

venerdì 1 luglio 2016

Verona città dell'amore ma non solo | Верона — город любви и не только

Piazza delle Erbe

Panorama dalla Torre dei Lamberti

Una gastronomia
 http://mondodivinoit.blogspot.com/2016/07/verona-amore-e-cucina.html#rus
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Romantica città, Verona è conosciuta nel mondo per la storia di due sfortunati amanti che ispirarono la più famosa opera di William Shakespeare, Giulietta e Romeo, tratta da uno scritto di Luigi da Porto. Shakespeare non è mai stato a Verona, probabilmente ha sentito questa storia in un bar inglese, frequentato da numerosi commercianti italiani che si raccontavano tra loro storie dei loro borghi.

lunedì 14 marzo 2016

L'Asparago nella natura, eventi e nell'arte | Спаржа в природе, событиях и искусстве


https://mondodivinoit.blogspot.com/2016/03/asparagi-nella-natura-eventi-e-nell-arte.html#rus
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Agli asparagi vengono attribuite proprietà benefiche utili a proteggere il nostro organismo, è un prodotto tardo primaverile conosciuto già dagli Egizi e dai Romani che ne avevano una vera passione. Nell' asparagus officinalis sono presenti le vitamine A, C ed E, e hanno un elevato contenuto di potassio.

In Italia abbiamo diverse tipologie di asparago, a seconda della zona e della tecnica di produzione possiamo, seguendo un criterio cromatico, distinguerli in: bianchi, violetti e verdi. Il colore dipende dalle condizioni in cui sono stati coltivati, e precisamente dalla esposizione alla luce.

Per chi volesse realizzare un'asparagiaia deve tener presente che sarà produttiva solo dopo 2 o 3 anni, con una produttività crescente dal terzo al quarto anno. Armatevi di pazienza quindi e nel frattempo per continuare a gustare questo splendido ortaggio affidatevi al vostro fornitore di fiducia. Fate attenzione che le punte siano turgide e compatte, che il diametro di base non sia inferiore a 8 mm., e teniamo presente che una volta a casa per non perdere le loro qualità organolettiche è meglio consumarli il prima possibile, conservandoli al massimo due o tre gioni in frigorifero.

martedì 25 agosto 2015

Signor Peperone di Carmagnola | Господин крутой Перец из Карманьолы

mondodivinoit.blogspot.it/2015/08/signor-peperone-di-carmagnola.html#rus
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Sempre pronti a conoscere personalmente nuove realtà da portare sulla tavola della nostra cucina, decidiamo di conoscere più da vicino il Re dei Peperoni, il Peperone di Carmagnola.

Adottato da Slow Food come uno dei presidi della provincia di Torino il Peperone di Carmagnola, conosciuto ed apprezzato in tutto il Piemonte per le sue qualità, si prepara per esibirsi nella tradizionale Sagra del Peperone.

Gialli, verdi o rossi, i peperoni di Carmagnola, sono un prodotto agroalimentare tradizionale italiano riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole e forestali. Coltivati in quattro diverse tipologie, Quadrato, Tumaticot, Trottola, e Corno di Bue o Lungo (quest'ultimo protetto dal Presidio Slow Food) si prestano felicemente a semplici preparazioni gastronomiche, ma anche a più complessi piatti della gastronomia piemontese, comune denominatore dolcezza, croccantezza, e digeribilità.

Andare alle fiere alle sagre è piacevole e costruttivo, ammirare i prodotti messi in bella mostra sui banchi dai produttori è bello e comodo, ma a volte non basta. Vedere i luoghi di produzione è meglio, non per sfiducia ma per capire meglio, così......

sabato 15 agosto 2015

Tutta la verità sull'Olivier e "insalata russa", che non esiste in Russia | Вся правда об Оливье и "русском салате", который не существует в России

Lo chef Olivier Lucien
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Fate la vostra scelta quale versione della legenda vi piace di più, perche tra poco non avrete più la possibilita di dire che non lo sapevate. Ho anche due notizie - una bella ed una brutta, con quale incominciamo?

Partiamo da quella brutta. L'insalata che tutti conosciamo come insalata russa non esiste in Russia, e quasi tutti i russi dicono che questo è un orrore e chiedono di non chiamare così questo piatto. Ci sono altri che sono sicuri che l"Insalata Russa" ha una sua storia indipendente e si chiama cosi soltanto perche è bianca. La grande quantita di maionese copre tutti gli ingredienti come fosse neve, quindi nel nostro immaginario la Russia si realizza in questo piatto. Per tranquillizzare alcuni conoscenti russi che assaggiano in Italia l"Insalata Russa" per la prima volta  racconto proprio questa versione...

venerdì 12 giugno 2015

Britta Riley sul TED: Un orto nel mio appartamento | Брита Райли на TED: Огород в моей квартире

http://kinsmark.com/index.php/ru/tedx/836-ogorod
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Quando qualche anno fa avevo organizzato a casa mia un piccolo orto, non sapevo che  mantenere in vita erbe aromatiche e fiori è molto difficile. Pero ci sono persone che sono riuscite a raggiungere il loro obiettivo, ottenendo risultati eccellenti. 

Come dice il sito TED.com: "Britta Riley voleva coltivare il proprio orticello (nel suo mini appartamento). Insieme ad amici ha sviluppato un sistema per far crescere le piante in bottiglie di plastica usate. Dopo aver fatto ricerca, varie prove e modifiche, anche grazie ai social media, Britta e i suoi amici hanno sperimentato diverse varianti contemporaneamente, arrivando infine alla soluzione ottimale, che hanno chiamato DIY (Do It Yourself, ovvero "fai da te"). I risultati? Deliziosi".

mercoledì 25 marzo 2015

Un bouquet sano di... carciofi per le donne che amiamo | Полезный букет артишоков для любимых дам

Coautore di foto
https://mondodivinoit.blogspot.com/2015/03/carciofi-un-bouquet-sano-di-carciofi.html.html#rus
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Per mia mogle un bouquet con cinque carciofi sardi* – la migliore alternativa alle rose, le spine le hanno entrambi, come entrambi hanno effetti benefici. Il carciofo è ottimo per il nostro corpo, le rose per lo spirito.

La loro stagione si sta conclusando. Ma anche se lo sono pochi li riconoscono come fiori – tanti apprezzabo le loro qualità. Forti, tenaci e determinati come alcuni miei amici sardi.

Il carciofo – è una verdura meravigliosa e molto molto salutare coltivata principalmente per uso alimentare, e secondariamente per uso medicinale. Contengono vitamine, sali minerali, potassio, fosforo e calcio, la cinarina puo aiutare il nostro fegato a stare meglio, noi li mangiamo perchè ci piacciono, e se poi ci aiutano a stare meglio ben vengano nella nostra cucina.