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giovedì 7 novembre 2024

La Cipro che sorprende: alla scoperta del vino più antico del mondo e della cucina dell'isola

Visitare l’isola di Cipro pensando solo al mare ed al sole è un grande errore, l’isola offre molto di più. Così tra un bagno di sole e un tuffo nello splendido e caldo mare, ci siamo dedicati all’esplorazione dei luoghi ed alla ricerca degli eventi più caratteristici. Proprio come esige la  missione di WGG.

Zuppa di cozze

Frutta dell'isola

Rolls di pollo con verdure

È ottobre, quindi come guida enogastronomica non si poteva mancare al “Wine Festival” di Limassol, dove pagando un modico biglietto d’ingresso si ha la possibilità di addentrarsi nella cultura enogastronomica dell’isola e di usufruire di numerosi assaggi gratuiti.

venerdì 27 ottobre 2023

Fiera Internazionale del Tartufo d'Alba 2023 - 93' edizione

Rieccoci ad Alba per l’appuntamento annuale, dedicato al re dei funghi, che si svolgerà dal 7 ottobre per terminare poi il 3 dicembre 2023.

Ad Alba per questo evento, in provincia di Cuneo – Piemonte, ci siamo già stati ma a differenza delle volte precedenti, quando abbiamo in pratica quasi solo “sniffato” il tartufo, questa volta la parola d’ordine è degustazione.

Le prime testimonianze sull’uso del tartufo in cucina, risalgono all’epoca romana. Già gli antichi romani li consideravano un alimento prelibato tanto da usarli come ingrediente principale in diverse ricette. Non da meno i faraoni egizi, che ne apprezzavano gusto e proprietà afrodisiache. Un racconto affascinante narra che, secondo la mitologia greca, il tartufo nacque dall’incontro di acqua e terra con un fulmine. Si dice che Zeus, colpito dalla bellezza di una ninfa, le lanciò un fulmine per attirare la sua attenzione. Sbagliò il bersaglio però, e colpì il terreno dando vita al primo tartufo...

martedì 26 settembre 2023

CHEESE 2023 a Bra, Italy

Dopo tutto il tempo perso a causa del COVID, possiamo rincontrare i vecchi amici e fare nove conoscenze alla fiera internazionale del formaggio. CHEESE 2023 svolta a Bra dal 15 al 18 settembre. Per noi questa era la quarta vista (senza contare i passaggi a Terra madre, Salone del Gusto Slow Food), questa edizione è la 14' - quindi per noi nessuna aspettativa particolare. Ma avere pensieri del tipo "ma va! è sempre lo stesso" è un grande errore perché ogni volta c'è qualcosa che ti sorprende. Ecco perché questa volta scrivo solo di alcune "scoperte", tutto il resto ve lo raccontano le mie foto.

mercoledì 8 giugno 2022

Il caffè non solo in tazzina — e il Turin Coffee 2022 | Кофе не только в чашке, фестиваль кофе в Турине 2022

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Siamo alla 5° edizione, un appuntamento per gli amanti del caffè, per chi vuole semplicemente trascorrere una giornata (11 e 12 giugno) in città passeggiando nel “salotto buono di Torino”, così come viene definita piazza San Carlo e per chi vuole approfondire il rito ed il culto del caffè.

Di questa bevanda ne abbiamo parlato a lungo, organizzando anche un “Grande Zoom Caffè” in occasione della giornata internazionale del caffè espresso, coinvolgendo persone da diverse città in Italia, Europa ed extra Europa.

Il salone del caffè sarà nuovamente l’occasione per riscoprire, o per alcuni scoprire, il legame tra Torino e questo straordinario prodotto. Ma soprattutto è la prima edizione dopo l’emergenza sanitaria e mi auguro che sia l’edizione della rinascita.

venerdì 18 febbraio 2022

Tēte de Moine, ovvero Testa di Monaco

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Quando si dice “ne sa una più del diavolo”… E si è un modo di dire che indica una persona molto furba e astuta, ed è proprio il caso dei Monaci che hanno fatto dei loro monasteri centri di conoscenza e ricerca fin dal medioevo. 

I Monaci oltre ad essere dei grandi studiosi, nei monasteri creavano cibo. Venivano e vengono ancora oggi studiati prodotti come liquori, vini, creme cosmetiche, oli, birre e formaggi, solo per citarne alcuni.

E a proposito di formaggio quando mi è stata regalata una mezza forma di “Tēte de Moine”, per me è stata una piacevolissima sorpresa. Questo formaggio è tra i più apprezzati della tradizione svizzera e viene esportato in tutto il mondo. I primi scritti in cui si cita il “Tēte de Moine” risalgono al 1292, era talmente apprezzato da venir usato come valuta di scambio e come regalo a principi e vescovi.

domenica 28 novembre 2021

Fare le carte al Caffè Florian - Alla Venezia Trionfante - Ovvero la prima caffetteria in Europa

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Di caffetterie storiche al mondo ce ne sono diverse. Per citarne alcune o almeno quelle visitate di persona, tutte molto belle, mi vengono in mente l’ ”Antico Caffè Greco” a Roma, “Baratti&Milano” e “Al Bicerin” di Torino, il “Gran Caffè Gambrinus” di Napoli, “Literaturnoye Cafè” di San Pietroburgo, “El Floridita” all’Avana ma nessuna tra loro la definirei “magica”. 

Entrare in questi locali certamente è un’esperienza unica: sorseggiare una tazzina di caffè in compagnia di secoli di storia dove hanno preso vita fatti e avvenimenti tra i più significativi, non ha prezzo. Possiamo immaginare di essere seduti allo stesso posto di Cavour, Lord Byron o Hemingway, non crediate che io sia uno che segue la scia delle celebrità e solo perchè credo che i luoghi storici possano comunicare con il visitatore. Sempre che il ”genio” del posto sia intriso di simpatia per te.

Questo è ciò che può accadere alla caffetteria “Alla Venezia Trionfante” aperta il 29 dicembre del 1720 a Venezia in piazza San Marco precisamente sotto i portici delle Procuratie Nuove. La prima casa del caffè nel mondo, fin da subito venne ribattezzata dai frequentatori “da Florian” dal nome del proprietario, Floriano Francesconi. Il nome attuale gli fu dato solo nel 1797 da Valentino Francesconi - nipote di Floriano - a seguito dell’occupazione di Venezia da parte dei francesi e degli austriaci.

lunedì 14 giugno 2021

Boccadasse, costa ligure, costa di levante e costa … caro. Un borgo marinaro immutato nel tempo

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Se diciamo di essere a Genova rischiamo di non essere creduti. Percorrendo il lungo mare di corso Italia, la passeggiata dei genovesi, si giunge alla chiesa di Sant’Antonio da Padova, da qui comincia Boccadasse.

Boccadasse è un borgo marinaro del quartiere di Albaro a Genova. Questo piccolo borgo è rimasto immutato nel tempo, oggi lo possiamo vedere come si presentava cento o duecento anni fa. La sola differenza è che alcune delle case dei pochi pescatori rimasti, si sono trasformate in ristoranti, trattorie, gelaterie, case vacanza ecc. ecc., rendendolo un luogo vivo e vitale.

Il nostro obiettivo, come sempre, è abbinare il relax di un fine settimana al mare alla ricerca di nuovi locali che possano gratificare il nostro palato con nuovi sapori, e come la missione di WGG impone spendere il giusto. Così appena arrivati, da buona guida enogastronomica, ci infiliamo tra i viottoli di mare o come dicono a Genova tra i “creuza de ma”, alla ricerca del posto ideale.





venerdì 14 agosto 2020

I gusti di Ferragosto... "e baccalà" | Вкусы Феррагосто... и треска

Maiale per Ferragosto
Maiale per Ferragocto
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Ferragosto, Feriae Augusti il riposo di Augusto. Festività istituita dall’ imperatore romano Ottaviano Augusto per garantire un periodo di riposo dopo le grandi fatiche fatte nei campi.

L’usanza della gita di Ferragosto nasce però nel ventennio fascista, quando furono istituiti i “Treni popolari di Ferragosto” per dare la possibilità a tutti di godere di questo giorno di festa, magari concedendosi una gita fuori porta. Queste gite però non prevedevano il vitto e da qui la tradizione del pranzo al sacco di Ferragosto.

sabato 25 luglio 2020

La Grande Bellezza in Semplicità - il punto di forza della cucina italiana che a volte è difficile trovare | Великая красота и простота - пицца Маринара и Сардинайра

La nostra pizza di Savona
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Dalla pizza nella foto a sinistra è cominciata questa vicenda. L'abbiamo mangiata a Savona ed eravamo sicuri che il sapore cosi buono dato da una ricetta semplice (pomodoro, acciughe, olive o capperi) l'avremmo ritrovato facilmente anche a Torino. Quindi per una settimana siamo andati, per ripetere l'esperienza, nelle pizzerie più vicine a casa. Ma – che brutta sorpresa – niente si avvicinava alla prima assaggiata. Può essere che gli ingredienti non siano di qualità, abbiamo pensato, ma ok – il giorno seguente ripetiamo la stessa richiesta in un'altra pizzeria. Non credevamo che il nostro obiettivo divenisse proprio un'avventura. Non avremmo mai pensato che una pizza con solo tre ingredienti sarebbe stata così difficile da trovare e che anche le pizzerie conosciute non riuscissero a superare questo esame. 

Pizzerie nel nostro quartiere ce ne sono davvero tante, a memoria ne conto almeno undici, tra queste una buona parte con forno a legna e ad una distanza tale da poter portare a casa una pizza ancora calda. Sette prove, sette pizzerie (sette!) mi hanno aperto gli occhi su di un argomento del quale pensavo di sapere tutto e che niente avrebbe potuto sorprendermi.

sabato 18 luglio 2020

I piatti de Sol Levante. Sushi e non solo | Блюда страны Восходящего Солнца. Суши и не только

Sushi dal forno a San-Pietroburgo
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Siamo in estate, il caldo ci porta alla ricerca di piatti freschi e leggeri. In alternativa alle pur gradevoli insalate di riso o pasta, capresi e prosciutto e melone, ritengo che il Sol Levante ci possa venire in aiuto. Oggi 18 luglio è il compleanno della mia sorellina. Anche se il più delle volte lei non mangia ne carne ne pesce, le dedico questo articolo perchè è fresca, leggera e carina come questa pietanza. 

Pur essendo il simbolo della cucina nipponica il “Sushi” ha come punto di partenza la Cina. Secondo gli storici l'origine di questa preparazione risale al IV secolo, quando nel sud est asiatico era usanza conservare il pesce, dopo averlo eviscerato e salato, mettendolo nel riso cotto. La fermentazione acida che si creava permetteva di conservarlo anche per mesi, si consumava poi solo il pesce eliminando il riso. Questa tecnica è arrivata poi in Giappone, dove è stata rielaborata più volte fino ad ottenere l’attuale Sushi.

Non ero un grande amante di sushi finchè non l'ho assagiato a San-Pietroburgo (Russia). Mi hanno stupito i Roll caldi coperti da un'esotica salsa al formaggio, ma anche quelli tradizionali erano buonissimi. Vista la quantità, erroneamente, mi sono preoccupato per il conto, ma sono rimasto sorpreso per la seconda volta perchè la cifra è risultata modesta. Ho pensato: va bene, aspetto un paio d'ore - se il mio stomaco non mi da sorpese (il sushi è l'ultimo cibo col quale avrei voluto avere problemi durante un viagio all'estero) sarò veramente felice. Ma non quella sera e neanche la successiva la mia pancia non ha "detto" niente tranne "ne voglio ancora". Da allora quardo alle "susherie" italiane con una diversa attenzione. Per darvi un po' di coraggio vi racconto di questa interessante preparazione.

martedì 14 luglio 2020

Carbonara: tre soli ingredienti per un classico della cucina italiana | Карбонара: только три ингредиента для итальянской классики


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Molti mi chiedono se durante la pandemia si è smesso di organizzare Sagre Gastronimiche, per fortuna non è così. C'è un altro motivo del perchè ho deciso di scrivere questo articolo. Tanti italiani alla domanda qual'è il loro piatto preferito, rispondono: "Ma va, mi bastano due fili di pasta e un pò di condimento". Tra questi anche mio cognato e amico Gianfranco che oggi festeggia il suo compleanno. Ecco il miglior motivo per raccontarvi di un piatto classico nazionale.

sabato 29 febbraio 2020

Cose da assaggiare a Praga. Weekend lungo con cinque bontà | Что попробовать в Праге за длинный уикенд

Praga Ponte Carlo "Karluv Most" sul fiume Moldava
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Detta anche Città delle cento torri, Città d’oro e La madre delle città, Praga è un centro culturale e turistico di fama mondiale. È considerata la “capitale europea della magia”, ed è uno dei vertici del Triangolo della Magia Bianca con Torino e Lione. Il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Un breve viaggio gastronomico se ben organizzato può dare i suoi frutti.

Di seguito consigli utili:

1. Se optate per un viaggio individuale, non gruppo organizzato, inutile scegliere un hotel stellato per utilizzarlo come Bed&Breakfast.

2. Scegliere come base una zona ben servita dai mezzi pubblici, in modo da facilitare gli spostamenti verso le vostre mete.

venerdì 13 dicembre 2019

"Cacao meraviglao" come protagonista di "None al Cioccolato"







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Vi ricordate? ”… che meraviglia sto cacao meravigliao”… “Cacao con tre gustao, delicassao, spregiudicao e depressao.” Così recitava una nota canzone verso il finire degli anni ’80. Definendo il cioccolato delicato, spregiudicato e allo stesso tempo leggero. Seguendo le strofe di questa canzone definirei spregiudicati i fondenti al 70 e 90%, chi li sceglie ama sentire il gusto in purezza. Sapore forte ma neanche troppo amaro.

martedì 5 novembre 2019

15' Sagra d'l Caritôn (caritun) a Castagnole Piemonte | XV фестиваль Каритун в Пьемонте

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Ci sono tradizioni e ricette che si perdono col tempo, recuperarle a volte risulta difficile perché non ci sono scritti o perché vengono tramandate solo verbalmente. Un po' come fa mia mamma, lei il ricettario ce l’ha scolpito in mente, lo trasmette solo oralmente omettendo sempre qualcosa. Dimenticanza, o voglia di avere l’esclusiva?… Chissà.

Come sempre in cerca di “curiosità culinarie” da proporre a miei lettori e come guida enogastronomica eccomi a Castagnole Piemonte, in occasione della Fiera d’Autunno. È la 146° edizione, quello che mi ha attratto è la seconda parte del titolo dell’edizione – 15° Sagra d'l Caritun, un antico dolce semplice ma buonissimo, farcito con uva fragola.

domenica 15 settembre 2019

Il caffè napoletano con le tre "C". Un rito quotidiano irrinunciabile | Неаполитанский кофе с тремя "Чи". Обязательный ежедневный ритуал

Al Gran Caffè GAMBRINUS
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Come lo fanno i napoletani… non lo fa nessuno. Eh... ma cosa avete capito il caffè intendo. Сhe sia preparato a casa con la moka o un espresso servito al bar, per molti italiani la giornata non può cominciare senza una buona tazzina di caffè. Il caffè in Italia non ha orari, lo si può bere in qualsiasi momento, e otto volte su dieci un italiano che entra in un bar chiede un caffè.

Protagonisti di questo articolo,il caffè e alcuni particolari locali dove si può gustare l’oro nero di Napoli. Di questa bevanda ne abbiamo già parlato in passato, come riconoscere un buon espresso, delle miscele, metodi di preparazione ecc. ecc., oggi vi voglio raccontare di una tradizione tutta partenopea.

Introdotto da Maria Carolina D’Asburgo dopo il matrimonio con Ferdinando IV di Borbone, come sappiamo il caffè è un elemento indiscutibile della cultura napoletana, ma non tutti sanno che dietro di esso c’è una tradizione che risale alla seconda metà dell’ottocento, il “caffè sospeso”.

lunedì 19 agosto 2019

Sfogliatella – in Italia, Sochegn – in Russia. Il modello napoletano vince | В Италии – сфольятелла, в России – сочник. Неаполитанская модель побеждает

Sfogliatelle ricce

All'Antico Forno Attanasio

L'insegna del forno


“Napule tre cose tene belle: ‘o mare, ‘o Vesuvio e ‘e sfujatelle”. Così recita una targa apposta fuori di un rinomato forno a Napoli.

Come avrete capito siamo a Napoli! Città ricca di tradizioni gastronomiche tra queste sono presenti tante delizie che sono diventate il simbolo dell’arte pasticcera napoletana. Come guida enogastronomica dopo avervi parlato del dolce simbolo dei partenopei – il babà – questa è la volta di parlarvi della sfogliatella.

sabato 22 giugno 2019

Alì e Babà a Napoli | Али и баба в Неаполе. Знаменитые ром-бабы Италии

Alì a Babà Landia
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Come spesso accade l' idea di alcuni diventa la specialità di altri. Ad esempio il Sushi importato dalla Cina è diventato il piatto che identifica e nel quale si sono specializzati i giapponesi. Lo stesso è accaduto con il Babà. Anche se considerato uno dei dolci classici della pasticceria napoletana, deve la sua nascita ad un Re polacco, Stanislao Leszczynsky. 

Stanislao, raffinato gourmet e grande appassionato di dolci, a seguito di fortunate circostanze modificando un dolce polacco - il Gugelhupf -  per lui troppo asciutto creò un dolce intriso di rum. Secondo alcuni il nome "Babà" deriva dal fatto che il Re appassionato lettore di "Mille e una Notte". Соlpito dal protagonista della novella "Alì Babà e i quaranta ladroni" intitolò al suo eroe preferito questa sua creazione. Molto più probabilmente però il nome deriva dalla forma delle gonne delle nobildonne polacche dette "Babkà" appunto in polacco.

Perfezionato poi dai cuochi francesi ...

domenica 9 giugno 2019

“Pescheria e Friggitoria Franca Stelin”: Una vita dedicata ai pescetariani | Где в Лигурии лучшее фритто-мисто, или, Одна жизнь, посвященная рыбоедам

Con Ines (a destra) e Roberta della pescheria/friggitoria
 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/06/una-vita-dedicata-ai-pescetariani.html#rus
Riuscite ad immaginare una persona positiva, socievole appassionata di lingue straniere? E' facile vero? Secondo voi cosa sceglie questa persona come occupazione principale? Guida turistica? Nooooo. Traduzione di testi? Nooooo. Potrebbe essere il giornalismo? Neanche. Anch'io non avrei mai indovinato se non in questo caso. Come guida enogastronomica non so mai prima cosa posso trovare sui miei "sentieri" professionali.

A mio parere chi ha soggiornato in Liguria e non ha mai assaporato un fritto misto di pesce, è come se non ci fosse mai stato. Come andare a Firenze e ignorare il panino con il Lampredotto o ad Asti e non prendere in considerazione la Bagna Cauda.

Di fritto misto, ne sono sempre alla ricerca. Anche questa volta arrivato in Riviera di Ponente, precisamente a Celle Ligure (Savona), mi guardo un po' attorno alla scoperta del “posto giusto”. Come sapete, la missione di WGG è di individuare il locale particolare ma soprattutto il locale dove ci sia un rapporto qualità/prezzo ottimo. Ma non solo. Questa storia sarà interessante non solo per chi ama il "fritto misto", studia le tradizioni culinarie delle regioni Italiane o è in grado di valutare lo street food (e take away), ma per chi si interessa di storie familiari di piccole imprese e di esempi di autorealizzazione delle persone.

sabato 6 aprile 2019

Eat-parade dedicata al giorno internazionale della zuppa. Le dieci zuppe più gettonate della mia cucina

https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/04/dieci-zuppe-russe-piu-buone.html#rus
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Se non è zuppa… è pan bagnato. Come recita il proverbio di primo acchito potrebbe sembrare che con il termine minestra o zuppa si indichi la stessa cosa, ma non è così. La zuppa è “mondiale” cioè non c’è nazione dove non si prepari una zuppa, dai paesi più caldi a quelli più freddi e proprio in questi giorni si è celebrata la giornata della zuppa. Dunque ora vi invito sul nostro ponte culturale gastronomico, dopo di che ci “trasferiremo” nella mia cucina.

A mio avviso inserirei questo piatto tra quelle preparazioni definite “Comfort Food”, cioè che indicano quei sapori che ci regalano un’emozione, il ricordo di un sapore dell’infanzia. Un piatto che prepariamo per farci del bene, perché il più delle volte è semplice e composto con ingredienti genuini. Il mio intento come Wine Gastronomic Guide è di far conoscere agli amanti della gastronomia e a chi mi segue da Russia e Italia le preparazioni più classiche e tradizionali di questo piatto e le differenze che possiamo trovare nei due paesi.

mercoledì 9 gennaio 2019

Cucina cubana. Un mistero da scoprire | Кубинская кухня. Тайна, которую стоит разгадать

 https://mondodivinoit.blogspot.com/2019/01/cucina-cubana-un-mistero-da-scoprire.html#rus
Hola amigos! sembrava scherzassimo o almeno tutto è cominciato come uno scherzo, dicendoci che sarebbe stato utile che WGG allargasse i suoi orizzonti. Così abbiamo cominciato a sognare di andare oltre oceano, non che in Europa non ci sia più niente da scoprire — anzi, ma per dare un po' di aria fresca a noi e al nostro progetto.

Ricordate che nel 2016 sono rimasto sorpreso da un ristorante cubano a... San-Pietroburgo (Russia). Quindi mi ci sono voluti due anni e mezzo per prendere la decisione di andare con la mia metà (non con quella nella foto però) proprio a Cuba. Come un bel sogno che si realizza, dopo quasi ventiquattrore di viaggio, le parole che immaginavamo di sentire durante le nostre dissertazioni le udiamo veramente: "Hola amigos! Bienvenidos a Cuba!"

Il pasto in aereo
In Plaza de la Revolucion
Edificio coloniale all'Avana